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C.R.P. Castellino del Biferno

 

 

 

La Comunità di riabilitazione psicosociale di Castellino del Biferno , ha sede in un immobile di proprietà del Comune di Castellino del Biferno ed è gestita dalla cooperativa sociale SCAED (vai alla PAGINA DEDICATA). Si tratta di un edificio a due piani con quindici stanze, tutte adeguatamente arredate e con appositi spazi dedicati per il personale, per i colloqui e per le riunioni. La struttura è dotata di parcheggi e di spazi verdi.

Lo scopo principale della Comunità è quello di fornire ospitalità ed assistenza a persone con deficit psichiatrici, per le quali non sia più possibile la permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale, assicurando una notevole valenza socio-assistenziale inscindibilmente connessa alla valenza sanitaria ed offrire, così, la migliore possibilità di vita agli Ospiti. 

La Comunitàha sede in Castellino del Biferno (CB), in Via Nuovo Abitato n° 1, è raggiungibile, partendo da Campobasso, nel modo seguente:

  1. strada statale n. 87 fino al bivio per Matrice, quindi strada provinciale per Petrella Tifernina;
  2. linea Ferroviaria, stazione Matrice scalo;
  3. autobus di linea SATI.

La struttura abitativa ospita 10 Utenti in regime residenziale e 3 Utenti in regime semi-residenziale, quasi tutti originari dei Comuni dell’Azienda sanitaria di appartenenza, con elevate difficoltà relazionali e funzionali nella attività di base della vita quotidiana.

La suddetta struttura è:

  • Conforme alle Leggi vigenti;
  • Adeguata al numero degli Utenti;
  • Inserita nel contesto urbano.
 

Dal 1998 fino al 2011, la Società Cooperativa Sociale “SCAED” ha gestito un ‘attività di : Artigianato della lavorazione del ferro nato grazie al Progetto: Patti territoriali del Matese.  Attività  a cui hanno partecipato, nel corso degli anni, molti degli utenti ospiti in CRP fra questi un ospite è stato assunto regolarmente per 12 anni.

Attualmente la Struttura del CRP rispetta tutte le norme strutturali richieste dalla Regione Molise secondo le normative Nazionali vigenti ed è in attesa di Provvedimento di Accreditamento Regionali.

 

La residenzialità si basa sul principio che gli Utenti attraverso una quotidianità partecipe e condivisa, possano migliorare o apprendere abilità quotidiane e cognitive nel tempo compromesse. Il benessere psico-fisico all’interno delle strutture residenziali è garantito dalla “struttura abitativa”, dalla cura e dall’organizzazione del “contesto relazionale”. Il paziente viene osservato e gestito sia nella sua dimensione individuale che gruppale considerando il contesto di vita.

L’intervento riabilitativo adottato nella C.R.P. favorisce l’approccio cognitivo - comportamentale, focalizzato non solo sul comportamento problematico dell’Ospite, visto come uno schema appreso e quindi modificabile, ma anche su quello degli altri nei suoi confronti e coinvolge tutti gli Operatori; La Società Cooperativa Sociale SCAED si propone, quindi, di attivare e gestire tutte le attività che in essa si svolgono in modo da rendere tutto il personale che ivi opera consapevole del fine per cui l'impresa lavora responsabilizzandolo, nei limiti dei compiti di ciascuno, ma nell'ottica di un obiettivo comune di carattere terapeutico-socio-riabilitativo.

La Società Cooperativa Sociale SCAED si è, pertanto, prefissata i seguenti principi guida quali mezzi indispensabili per il raggiungimento dell’obiettivo preposto che, partendo dal perseguire costantemente la massima sicurezza operativa, mirano a garantire un servizio qualitativamente corretto e professionale.

 

  • Attenzione focalizzata al Cliente (Utente, famiglia, D.S.M., A.S.Re.M.)
  • Coinvolgimento dell’Ospite e dei suoi familiari intesa come compartecipazione attiva dell’Utente in tutto il processo riabilitativo che lo riguarda
  • Benessere dell'Utente inteso come senso di soddisfazione dello stesso, buona qualità della vita di relazione nei confronti di famiglia, amici, Utenti e territorio, offrendo un ambiente accogliente e famigliare il più possibile simile a quello di una situazione naturale
  • Autonomia dell'Utente intesa come capacità di occuparsi, da solo o con parziale aiuto, delle funzioni fondamentali della vita, mantenendo ed alimentando i propri interessi. La premessa di ogni processo riabilitativo è che ogni persona, nonostante le disabilità, possa migliorare e crescere
  • Salute dell'Utente intesa come assenza e prevenzione di stati patologici acuti che provochino sofferenza o limitazioni, riabilitazione bio-psico-sociale
  • Personalizzazione dei Servizi intesa come risposta adeguata alle aspettative esplicite ed implicite del Cliente (Utente, famiglia, D.S.M., A.S.Re.M.)
  • Scelta di obiettivi riabilitativi personali di vita. È necessario che l’Utente sia aiutato ad essere protagonista nell’effettuare scelte realistiche
  • Professionalità del personale, intesa come senso di responsabilità, forte integrazione tra le diverse figure professionali, ottimizzazione dell’organizzazione del lavoro 
  • Alta qualità delle prestazioni intesa come risultato di un costante monitoraggio degli standard qualitativi di tutti i processi interni al fine di poter perseguire il miglioramento continuo delle prestazioni
  • Attenta analisi di indicazioni, osservazioni, lamentele dell’Utente in maniera tale da poter individuare e disporre di elementi che indichino la qualità percepita nel servizio fornito
  • Clima di rispondenza alle normative vigenti e di tutela del diritto di sicurezza e privacy che protegge l'Utente da ogni sopruso.

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