Anno: 1976
Paese: Ungheria
Genere: drammatico
Regia: Zoltán Fábri
Cast: Lajos Öze, László Márkus, Ferenc Bencze, Sándor Horváth, István Dégi, Zoltán Latinovits

In una Budapest in tempo di guerra, un orologiaio, un venditore di libri e un falegname stanno conversando in un bar, come d'abitudine, insieme anche al proprietario dello stesso, quando vengono raggiunti da uno sconosciuto fotografo. In seguito, l'orologiaio pone una domanda ipotetica che rimarrà in pianta stabile nelle loro menti.
Uno splendido affresco sulla coscienza, sulla coerenza, sulla percezione di se stessi.
Colori densi ma "sporcati" sono la cornice, che è più di una cornice, estetica, spesso accompagnati da poca luce in scena.