Oggi commentiamo i risultati del sondaggio pubblicato qui sul rsmcampobasso e reso ovviamente accessibile a voi lettori. La domanda che poneva era: "Chi potrebbe essere il principale responsabile dello stigma verso il disagio psichico?".

Domanda che tratta una tematica, più volte ribadito, centrale per noi che ci occupiamo del lato comunicativo delle salute mentale, della sua Rete. Questo tipo di stigma è sempre vivo e tangibile quotidianamente, rimane sempre un qualcosa da abbattere con ogni mezzo.
Passando all'argomento, Il "vincente" del sondaggio ammettiamo che non ci ha sorpreso, pensiamo fosse discretamente prevedibile: la società, con il 23%. Essa è artefice di una passaparola molte volte inesatto, disinformato, di un'idea "comune" che si accoda ad un pesante retaggio culturale stigmatico mai del tutto sorpassato. Troppe volte si assiste a giudizi sbrigativi ed errati. Fortunatamente qualcosa, seppure in piccolo, è cambiata in meglio rispetto ad, esempio, 100 anni fa. E tutti noi dobbiamo fare la nostra parte per migliorare ancora.
Segue, con il 23%, i mezzi d'informazione. Qualche volta abbiamo pubblicato articoli a tema che parlavano di testate e vari organi professionali, anche di una certa importanza, che propongono l'equazione atto criminoso-persona con problemi psichici, un collegamento che non ha ragione di esistere. Statistiche ribadiscono che la cosa non ha fondamento, ma il pressapochismo o la volontà di dare corpo alla notizia prendono il sopravvento. E in un epoca social come questa, purtroppo anche il singolo avventore capita che si fermi ad esternare sull'argomento con troppa superficialità, a scapito di chi soffre di quei disagi.
La famiglia ha occupato la fetta del 19%. Anche in questo caso il retaggio culturale è influente, e non tutti riescono a scollegarsi da idee tramandante. Da considerare che la cosa, come anche i due precedenti classificati, varia da Paese a Paese.
In ultimo, con il 17%, c'è la politica. Pur notando l'esistenza di un certo generico sentimento antipolitico, il risultato può essere eloquente. Purtroppo rileviamo anche note strategie da parte dei politici stessi atte a bollare categorie per un fine proprio, ma ci accorgiamo che ciò succede in maniera maggiore per alcuni insiemi di persone, meno, molto meno, quasi per nulla, verso le persone con disagio mentale.

E stiamo per lanciare un nuovo sondaggio, una nuova domanda e nuove possibili risposte! Ci rivediamo qui su rsm!