Fare sport fa bene fin dalla tenera età, Ok, ma se di squadra ancora meglio! Conferma che arriva da un ulteriore recente ricerca: la partecipazione agli sport di squadra, in particolare, sarebbe risultata correlata a un minor rischio di sintomi depressivi nei bambini.

I risultati dello studio ad opera dell'Università di Washingtondi St. Louis sono stati resi noti su Biological Psychiatry: Cognitive Neuroscience and Neuroimaging. Cameron Carter, direttore della pubblicazione ha dichiarato: «Questi risultati interessanti forniscono importanti indizi su come l'esercizio fisico apporti benefici all'umore nei bambini e rivela l'importante ruolo che il genere gioca in questi effetti».
Utilizzando l'imaging cerebrale, i ricercatori hanno dimostrato che il coinvolgimento nello sport era associato a un aumento del volume di una regione del cervello importante per la memoria e la risposta allo stress, l'ippocampo, sia nei ragazzi che nelle ragazze. Tuttavia, il volume dell'ippocampo è stato associato a sintomi depressivi solo nei maschi. La ricerca ha coinvolto oltre 4mila bambini dai 9 agli 11 ann-
«Abbiamo scoperto che queste relazioni erano specifiche per la partecipazione allo sport e non per la partecipazione ad altri tipi di attività, come club, arte e musica, sebbene queste attività possano avere i loro benefici che non sono stati esaminati nello studio attuale», hanno affermato le autrici Lisa Gorham e Deanna Barch, PhD, della Washington University.
Questo legame era, come detto, particolarmente forte nel caso degli sport di squadra, dimostrando il vantaggio aggiuntivo dell'attività sportiva in team, quindi dall'interazione sociale e alla regolarità che comporta.
Dal calcio al basket, dalla pallanuoto al rugby, un motivo in più per promuovere sport che forniscano, anche a lungo termine, più che un esercizio fisico.