Riportiamo un comunicato stampa a tema contrasto stigma salute mentale e miglioramento delle cure.

Le associazioni che si occupano del Disagio mentale “Liberamente Insieme” nella persona del presidente Giampietro Petrone, dei familiari “Mens-Sana” - presidente Carmela Baranello - unitamente alla Consulta Comunale di Campobasso nella persona del presidente, l’avvocato Vittorio Rizzi, in occasione della Giornata della Salute Mentale del 10 ottobre evidenziano quanto segue per contrastare il Pregiudizio e per migliorare i percorsi di cura:
1) Abolire l’etichetta di Paziente Psichiatrico. Sono Persone che non possono essere identificate con il Disturbo di cui soffrono. Il Disturbo SI CURA ma l’etichetta di paziente psichiatrico resta e questo non deve più accadere.
2) I percorsi di cura per la salute mentale devono ricevere adeguati finanziamenti che in questa Regione è quasi prossimo ai paesi in via di sviluppo lontani da quel 5% stabilito anni addietro a livello nazionale. Ci si sente ripetere spesso che ci sono altre malattie. Questo non è tollerabile! Il finanziamento previsto è ormai del 7-8% e dovrebbe prioritariamente essere dato per la Prevenzione, per la Salute Mentale e per l’Emergenza/Urgenza.
3) La pandemia e il lockdown hanno avuto come conseguenza un aumento dei disturbi con restrizione invece dei servizi impegnati prioritariamente per la gestione dell’epidemia. Vanno potenziati i servizi in termini di risorse anche se l’ASReM sta dando segnali incoraggianti per quanto riguarda il reperimento di risorse professionali. Ma il potenziamento deve essere anche delle strutture e di tutte le figure professionali
4) E’ ora che il Budget di Salute sia previsto da specifiche norme. Il giorno 6 ottobre si è riunito a Roma presso il Ministero il Tavolo della Salute Mentale con l’ordine del Giorno Specifico su Budget di Salute e Servizi di Prossimità. Nonostante che a Campobasso tra i primi servizi di Italia fu istituito nel 2001 il primo Protocollo tra ASL Centro Molise, Comune di Campobasso, Provincia di Campobasso, Associazione dei Familiari e Regione Molise per il “Welfare di Prossimità”, quella esperienza è stata del tutto trascurata e cancellata mentre in Italia è stata trasformata in un articolo di Legge del Decreto Rilancio Italia. Le associazioni hanno scritto un Manifesto sul Budget Salute che presto sarà inviato agli organi di Stampa.