Pubblichiamo (anche nella colonna dei "gadget" in home page) lo spot del Ministero della Salute creato in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. Buona visione!

Nel percorso verso il miglioramento di se stessi a volte ci si trova di fronte a un falso obiettivo: si vuole esercitare un controllo totale sulle proprie emozioni. Si legge che è consigliabile essere sempre felici, si cerca di sentirsi bene in ogni momento. Si sente che bisogna tenere sotto controllo il cattivo umore, e che reprimere rabbia o sentimenti negativi è il modo migliore di procedere.

Un'Italia agitata: il 79% ha avuto, durante l’ultimo mese, manifestazioni frequenti e intense di ansia, il 73% si dice persona molto apprensiva, che si preoccupa facilmente di piccole cose, il 68% dichiara di avere non poco disagio a stare lontano da situazioni familiari, mentre il 91% trova molto spesso difficoltà nel rilassarsi.

Cosa sono le competenze trasversali, le cosiddette soft skills? Come funzionano? Com'è possibile svilupparle e quali sostanziali vantaggi possono portare?

Negli ultimi tempi, il numero di adolescenti affetti da depressione è in crescita. Dunque, la ricerca si sta indirizzando sempre più verso la possibilità di individuare i biormarcatori della depressione.

Studi hanno dimostrato che la musica è in grado di influenzare l’asse ipotalamo-ipofisario, il sistema nervoso autonomo e il sistema immunitario, che hanno, a loro volta, un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo e del bilancio energetico. Stimola la produzione di endorfine, gli ormoni del "buonumore".

Pare che gli impulsi e i sentimenti degli esseri umani non siano influenzati soltanto dalle situazioni vissute in ogni momento della vita, ma anche da molti altri fattori, tra cui i colori e l’ambiente cromatico.

Attraverso il bypass spirituale si sviluppa l’illusoria convinzione che svolgendo determinate pratiche oppure seguendo un guru o un maestro spirituale, sia possibile superare le proprie problematiche emotive senza doverle necessariamente affrontare in una psicoterapia.

Uno dei pilastri della persona è l'autostima. Il modo in cui ci si sente rispetto all'immagine che si ha di se stessi condiziona gli obiettivi prefissati, le relazioni che si scelgono e l'intensità delle emozioni.