Modalità brusche di comunicare fra genitori e figli rischiano di compromettere i benefici che si potrebbero trarre da una sana comunicazione, finendo per intaccare la qualità della relazione stessa.  “Sarà pur vero ciò che dice, ma sono i toni ad essere sbagliati”.

Complice una linea non chiara delle istituzioni, è sempre più alto il numero di chi sostiene che i vaccini siano inutili o addirittura dannosi. A dispetto di consolidate prove scientifiche di quanto, invece, essi siano uno strumento essenziale nella lotta a diverse malattie.

Gazzillo, Dimaggio e Curtis nel loro lavoro mescolano, nelle parole che usano, mille destini che plasticamente mostrano cosa rischia di diventare quella integrazione di si parla e molti desiderano: un grande caos.

La consapevolezza emotiva serve a risvegliare l’intelligenza emotiva. Si tratta del primo passo che consente di identificare la confusione dietro agli stati d’animo, in modo da prendere il controllo della propria vita ed esserne più consapevoli.

L’uso dei social media è largamente diffuso tra gli adolescenti degli Stati Uniti, offrendo agli utenti numerosi benefici. Potrebbe però costituire un fattore di rischio per lo sviluppo di problemi di internalizzazione ed esternalizzazione.

Precedenti ricerche hanno trovato una carenza di empatia nei soggetti con depressione. Tuttavia, molti di questi studi sono stati effettuati su pazienti depressi in cura con antidepressivi. La carenza empatica nei depressi è dunque correlata agli antidepressivi o alla depressione in sé?

Perché ci si innamora sempre di persone già impegnate? E perché il terzo nella relazione spesso non disturba? La spiegazione secondo Sigmund Freud. Perché si è attratti sempre da persone impegnate o da coloro che hanno dubbia reputazione?

Un incontro su musica e terapie con il compositore e cantante Franco Battiato ha caratterizzato la prima giornata dei lavori della 41/ma edizione del congresso nazionale della Società italiana di neurologia (Sin) a Catania.

In occasione della Milano Fashion Week, sono stati presentati degli abiti completamente bianchi, che ricordano alcuni mezzi utilizzati nel campo delle strutture manicomiali, in primis camicie di forza.