Accettazione significa saper prendere quello che la vita ci pone dinnanzi anche quando questo è doloroso e sembra scombinare tutti i piani e gli schemi che fino a quel momento hanno guidato la nostra mente. Definiamo l’accettazione come "l’'assunzione di consapevolezza che un certo scopo sia definitivamente compromesso".

Lo stigma sui disagi mentali è sempre dietro l'angolo, ma la consapevolezza, la comprensione e l'impegno per dissolverlo avanzano, con lo sport che dà il suo notevole apporto in proposito. Un club scozzese di calcio, Stenhousemuir FC, è in prima linea con un benefico programma specifico .

L’ innamoramento tra due persone si può verificare grazie alla presenza di diversi fattori, come una serie di interessi comuni, l’attrazione fisica, la condivisione di valori, ecc. Le relazioni di lunga durata, dunque, secondo un recente studio, potrebbero essere facilitate anche dalla presenza di fattori biologici oltre a quelli relazionali e caratteriali.

Il ruolo genitoriale non si esaurisce con il termine di un legame, bensì continua per sempre. Tuttavia, l’esperienza clinica obbliga i professionisti della salute mentale a confrontarsi sempre più spesso con genitori arrabbiati, rancorosi, pieni di odio e rabbia nei confronti del genitore da cui si sono separati.

«Essere al sicuro è l’unico aspetto positivo di vivere qui: non mi sento a casa, ma non ho un altro posto dove andare. È l’unica opzione che ho, poiché tornare in Siria non è sicuro e andare altrove troppo costoso».

Oggi commentiamo i risultati del sondaggio pubblicato qui sul rsmcampobasso e reso ovviamente accessibile a voi lettori. La domanda che poneva era: "Chi potrebbe essere il principale responsabile dello stigma verso il disagio psichico?".

Delle soddisfacenti condizioni economiche e uno stato di benessere mentale vanno di pari passo? È possibile dare un occhio ai dati di talune zone abitate per comprendere la correlazione.

Esistono, naturalmente, molti dati clinici sul fatto che i sentimenti e i comportamenti di una madre nei confronti del figlio sono profondamente influenzati anche dalle sue precedenti esperienze personali, specialmente quelle che ha avuto e che può ancora avere con i propri genitori.

Negli Stati Uniti, in media, il 23% dei prigionieri rilasciati ogni anno dichiara di aver sofferto di depressione maggiore durante il periodo di reclusione in carcere.