Fare sport fa bene fin dalla tenera età, Ok, ma se di squadra ancora meglio! Conferma che arriva da un ulteriore recente ricerca: la partecipazione agli sport di squadra, in particolare, sarebbe risultata correlata a un minor rischio di sintomi depressivi nei bambini.

In settimana, Raitre Molise ha focalizzato l'informazione sull'argomento salute mentale. La rubrica mattutina Buongiorno Molise di martedì 19 marzo è stata vetrina di un progetto per le scuole medie organizzato dal Centro di Salute Mentale di Campobasso.

Decine di persone si sono ritrovate sulla spiaggia di Bondi Beach, alle porte di Sydney, in Australia, indossando originali e vistosissimi colori sgargianti "attira sguardi", e così sensibilizzare l'opinione pubblica sulla tematica.

Si approssimano le festività pasquali, e sappiamo che l'uovo di cioccolato ha preso un posto rilevante nei giorni ad esse dedicati; un "dispensatore di sorrisi" che ha il suo effetto benefico su grandi e piccoli. Volete sapere dove acquistarne?

Imparando a rafforzare il personale vocabolario emotivo, si migliorerà nettamente la qualità delle varie relazioni, ci si saprà gestire con assertività, si sarà più empatici e la comunicazione dei bisogni sarà altamente più efficace.

Al lavoro, sofferenze psichiche, specialmente minori, possono venir nascoste per paura di subire discriminazioni da parte dei colleghi o addirittura dei superiori. Stigma, questo, che può e deve essere superato; servono politiche ad hoc ed empatia sul campo.

Lo sviluppo delle tecnologie di comunicazione a distanza e la loro rapida diffusione hanno aperto anche agli psicologi la possibilità di un loro utilizzo non solo ai fini di informazione o di pubblicità, ma anche per fornire prestazioni professionali.

Studi hanno dimostrato che la musica è in grado di influenzare l’asse ipotalamo-ipofisario, il sistema nervoso autonomo e il sistema immunitario, che hanno, a loro volta, un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo e del bilancio energetico. Stimola la produzione di endorfine, gli ormoni del "buonumore".

Secondo un nuovo studio la depressione post-partum non colpisce esclusivamente le neo-mamme, ma può interessare anche i neo-papà. Sfortunatamente, la mancanza di informazioni sulla depressione post-partum maschile (PPD) ha reso difficile l’individuazione e il trattamento del fenomeno, così poco conosciuto tra gli uomini.