Essere brutte persone sarebbe la nostra innata tendenza di esseri umani. Nessuno escluso, saremmo tutti portati a dare il peggio di noi quando ci rapportiamo con gli altri. Lo afferma il neuroscienziato Christian Jarrett, e afferma di averne anche le prove.

Effettuato uno studio con un campione composto da 23.317 individui, tutti adolescenti, con lo scopo di dimostrare come il consumo di cannabis durante l’adolescenza sia associato ad aumento del rischio di poter sviluppare ansia, depressione e commettere un suicidio nel corso della vita, anche in assenza di una condizione premorbosa.

Come annunciato, sabato 2 marzo si è svolto nei locali del Centro di Salute Mentale di Campobasso il seminario La "cognizione sociale" e i deficit ad essa connessi. Riportiamo un commento sulla giornata tratto da quotidianomolise.com.

Un'Italia agitata: il 79% ha avuto, durante l’ultimo mese, manifestazioni frequenti e intense di ansia, il 73% si dice persona molto apprensiva, che si preoccupa facilmente di piccole cose, il 68% dichiara di avere non poco disagio a stare lontano da situazioni familiari, mentre il 91% trova molto spesso difficoltà nel rilassarsi.

Con l'intento di proporre sempre nuovi stimoli ai visitatori, rsmcampobasso.it inaugura una nuova sezione: nella colonna laterale, o negli spazi sottostanti gli articoli in caso di visualizzazione da mobile, potrete trovare un sondaggio rivolto agli avventori, facilmente cliccabile e con i risultati visibili da subito. Sarà il primo di una serie.

Con una visita in un'area verde si può star meglio, è un'iniezione di benessere per la mente e il corpo. Si deduce che di spazi verdi in città c'è bisogno, ne sono convinti due ricercatori della University of Alabama di Birmingham (Stati Uniti), che hanno condotto uno studio sui benefici della presenza di natura urbana.

Aiutare le persone è notoriamente un qualcosa che porta a notevole gratificazione. Perché essere la ragione per cui gli altri sorridano, è una delle molteplici forme per trovare la parola magica "buonumore".

La sindrome di Charles Bonnet (CBS) è un disturbo che si può manifestare in persone di ogni età, con oltre il 60% di disabilità visiva causata dalla miriade di malattie oculari o persino lesioni in grado di danneggiare la via ottica.

Will Poulter, ultimamente alla ribalta mediatica per la partecipazione ad un episodio speciale della celebre serie Black Mirror, lascia i social network. Il motivo è la volontà di preservare la sua serenità psicologica.