Con l'intento di proporre sempre nuovi stimoli ai visitatori, rsmcampobasso.it inaugura una nuova sezione: nella colonna laterale, o negli spazi sottostanti gli articoli in caso di visualizzazione da mobile, potrete trovare un sondaggio rivolto agli avventori, facilmente cliccabile e con i risultati visibili da subito. Sarà il primo di una serie.

Con una visita in un'area verde si può star meglio, è un'iniezione di benessere per la mente e il corpo. Si deduce che di spazi verdi in città c'è bisogno, ne sono convinti due ricercatori della University of Alabama di Birmingham (Stati Uniti), che hanno condotto uno studio sui benefici della presenza di natura urbana.

Aiutare le persone è notoriamente un qualcosa che porta a notevole gratificazione. Perché essere la ragione per cui gli altri sorridano, è una delle molteplici forme per trovare la parola magica "buonumore".

La sindrome di Charles Bonnet (CBS) è un disturbo che si può manifestare in persone di ogni età, con oltre il 60% di disabilità visiva causata dalla miriade di malattie oculari o persino lesioni in grado di danneggiare la via ottica.

Will Poulter, ultimamente alla ribalta mediatica per la partecipazione ad un episodio speciale della celebre serie Black Mirror, lascia i social network. Il motivo è la volontà di preservare la sua serenità psicologica.

Il giorno 2 marzo, i professionisti del Centro di Salute Mentale e del Centro Diurno di Campobasso sono impegnati in un seminario a tema cognizione sociale, in collaborazione con l'Università degli Studi L’Aquila, Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell'Ambiente.

Quotidianosanità.it, informatore sanitario, torna nuovamente e con giusto tempismo su uno degli argomenti principali trattati su questa piattaforma: lo stigma verso il disagio mentale. Riportiamo l'articolo nella sua interezza.

Caratteristiche tipiche sono l’egocentrismo smisurato, accompagnato da una preoccupazione eccessiva per il proprio valore personale, il bisogno smodato di riconoscimento da parte degli altri, la presenza di stati mentali di vuoto ed un generale impoverimento affettivo.

A condurre uno studio sulla specialmente negli ultimi tempi dibattuta tematica, pubblicato sul Journal of Developmental & Behavioral Pediatrics, è stato un gruppo di ricercatori dell'Università La Sapienza di Roma.