Anno: 2002 
Paese: Stati Uniti d'America
Genere: drammatico
Regia: Stephen Daldry
Cast: Nicole Kidman, Julianne Moore, Meryl Streep, Ed Harris, Toni Collette, Claire Danes, Jeff Daniels, Stephen Dillane, Allison Janney, John C. Reilly, Miranda Richardson, Linda Bassett:

Tratto dal romanzo Le ore di Michael Cunningham, presenta le storie di tre donne, di tre epoche diverse, accomunate dal romanzo di Virginia Woolf  La signora Dalloway e dalla profonda depressione che le caratterizza. La prima donna è la stessa Virginia Woolf, La seconda è Laura, la terza è Clarissa.
Il mal di vivere, l’insostenibilità del vissuto di perdita, la percezione di negatività in se stessi e nel mondo, sono alcuni dei temi centrali affrontati nel film.

Anno: 2008
Paese: Stati Uniti d'America
Genere: drammatico
Regia: Sam Mendes
Cast: Leonardo DiCaprio, Kate Winslet, Michael Shannon, Kathy Bates, Kathryn Hahn, Max Casella, Zoe Kazan, David Harbour 
 
Stati Uniti, anni Cinquanta: Frank e April sono una coppia da poco sposata, che si illude di aver un qualcosa più degli altri. Ma non è così, anche loro verranno risucchiati nell'abitudinarietà. April inizia a soffrire della banalità e sedentarietà nella quale Frank si adagerà, smorzando la sua energia, fino a sprofondare nella depressione.

Anno: 2014
Paese: Francia, Belgio
Genere: commedia
Regia: Dany Boon
Cast: Dany Boon, Alice Pol, Kad Merad, Jean-Yves Berteloot, Judith El Zein, Marthe Villalonga, Valérie Bonneton

Romain Faubert è un quarantenne ipocondriaco, cerca prevedibilmente su internet risposte alle sue preoccupazioni ed ha tutti i comportamenti tipici. Ovviamente, questi atti non faranno altro che aumentare la sua ansia per la salute, e rimarrà senza più amici, a parte il suo medico curante Dimitri. Quest'ultimo, esausto dalle continue richieste di Romain e dopo vari tentativi di cura falliti, decide di proporgli una terapia d’urto...

Anno: 2011
Paese: Danimarca, Germania, Francia, Svezia, Italia
Genere: drammatico, fantascienza
Regia: Lars von Trier
Cast: Kirsten Dunst, Charlotte Gainsbourg, Kiefer Sutherland, Alexander Skarsgård, Brady Corbet

Film di von Trier che affronta il tema della depressione da un altro punto di vista, quello più esistenziale, cogliendone aspetti più tipicamente fenomenologici. Lo spettatore verrà calato in una realtà dominata dalla perdita di senso e dalla paura del fine di vita, intesa in senso assoluto, il tutto attraverso il vissuto di Justine, che cadrà in un episodio depressivo maggiore, e Claire, sua sorella, piuttosto ansiosa.
Sembra che i vissuti delle due sorelle siano due facce di un’unica medaglia rappresentata dall'alterazione del rapporto col mondo, svuotato per Justine e minaccioso per la sorella.

Anno: 2010
Paese: Francia, Belgio
Genere: commedia, sentimentale
Regia: Jean-Pierre Améris
Cast: Isabelle Carré, Benoît Poelvoorde, Lorella Cravotta, Lise Lamétrie, Swann Arlaud, Pierre Niney, Stéphan Wojtow

Angélique è una giovane che presenta un’insicurezza patologica. Cerca lavoro in una fabbrica di cioccolato, dove viene subito assunta dal proprietario Jean-René, un uomo per certi versi simile a lei, a sua volta da una molto timido, al limite dell'asocialità.
Causa un’incomprensione, Angélique viene assunta come rappresentante e, accettando passivamente la cosa, si trova costretta a comunicare.
Nel frattempo, Jean-René si consulta col suo psichiatra e, per superare i propri imbarazzi, si impone dei compiti...

Anno: 1973
Paese: Messico
Genere: sperimentale, fantastico, drammatico
Regia: Alejandro Jodorowsky
Cast: Horacio Salinas, Alejandro Jodorowsky, Zamira Saunders, Juan Ferrara, Adriana Page, Burt Kleiner, Valerie Jodorowsky, Nicky Nichols, Richard Rutowski, Luis Lomelí, Ana de Sade, Jacqueline Voltaire. David Kapralik

Un ladro, dopo molte avventure, arriva ad un laboratorio di un misterioso alchimista. Dopo aver preso parte a vari riti, egli gli presenta sette figure di estrema importanza, che, insieme a loro, rappresentano nove concezioni di vita.
Insieme dovranno raggiungere la famosa Montagna Sacra, dove vi sono nove saggi, cui loro dovranno prendere il posto, che conoscono un grande segreto. Il suddetto è l'immagine fra realtà e fantasia...
Celebre pellicola per chi vuole addentrarsi in una psicologia acuta, in una particolare visione del mondo. Molto possente come immagini, ricco di simbolismi. Un bel gioco per la mente.

Anno: 1961
Paese: Giappone
Genere: drammatico, guerra
Regia: Nagisa Ōshima
Cast: Rentarô Mikuni, Akiko Koyama, Yôko Mihara, Masako Nakamura, Teruko Kishi, Sadako Sawamura, Kyû Sazanka, Jun Hamamura, Yoshi Katô, Toshirô Ishidô, Eiko Oshima, Hugh Hurd

La seconda guerra mondiale è al termine, l'Impero giapponese sta capitolando. Un pilota d'aerei statunitense finisce in pieno territorio nipponico, in un'area rurale arretrata, viene catturato e imprigionato dagli abitanti del villaggio. Attendendo le istruzioni ufficiali su come procedere, il prigioniero diventa capo espiatorio di tutti i mali sociali ed economici del posto. Gli abitanti lo stigmatizzano perché nemico e nero, sono incapaci di parlare fra di loro, non si rispettano, non riescono a risolvere problemi di convivenza per mancanza di comunicazione, non sono in grado di esprimere se stessi e leggere negli altri senza una certa dose di violenza, sono accecati da cupidigia e distrutti dallo stress da guerra, che ha accentuato le diversità forse già presenti.
Oshima, esperto di tematiche con società in declino, firma uno dei sui capolavori meno recenti.

Anno: 1976
Paese: Ungheria
Genere: drammatico
Regia: Zoltán Fábri
Cast: Lajos Öze, László Márkus, Ferenc Bencze, Sándor Horváth, István Dégi, Zoltán Latinovits

In una Budapest in tempo di guerra, un orologiaio, un venditore di libri e un falegname stanno conversando in un bar, come d'abitudine, insieme anche al proprietario dello stesso, quando vengono raggiunti da uno sconosciuto fotografo. In seguito, l'orologiaio pone una domanda ipotetica che rimarrà in pianta stabile nelle loro menti.
Uno splendido affresco sulla coscienza, sulla coerenza, sulla percezione di se stessi.
Colori densi ma "sporcati" sono la cornice, che è più di una cornice, estetica, spesso accompagnati da poca luce in scena.

Anno: 1934
Paese: Francia
Genere: romantico, commedia, drammatico
Regia: Jean Vigo
Cast: Jean Dasté, Dita Parlo, Michel Simon, Louis Lefèbvre

Juliette si sposa con Jean, comandante di una piccola chiatta chiamata L'Atalante. Subito dopo la cerimonia i due salgono a bordo e partono per un surreale viaggio attraverso la rete fluviale francese, insieme al marinaio Père Jules e ad un giovane mozzo. Sarà un'occasione per esprimere le proprie personalità, di descrivere i proprio spazi e comunicare verbalmente e non.
Jean Vigo ha vissuto una breve ma intesa vita, produttiva e propria, con i lavori principali rimasti capisaldi della settima arte. 
Il film in questione ha avuto un'esistenza travagliata, subendo parziale censura e i circolando in vari montaggi, con quello realmente voluto forse perduto per sempre.
L'opera si fa valere soprattutto dal punto di vista formale, con bellissime sequenze oniriche.