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Francis Bacon nasce a Dublino nell'ottobre del ottobre 1909.
Il padre discendeva da una famiglia nobile, la madre da una ricca famiglia di Sheffield.
Francis ereditò dal nonno materno una grave forma di asma cronica che lo costringeva ad assumere morfina e a stare alla larga da cani e cavalli, cosa che lo sminuiva agli occhi dell'iracondo padre, grande appassionato di caccia e sport all'aria aperta. Invece instaurò un rapporto molto profondo con la nonna materna, con cui trascorse buona parte dell'infanzia. I Bacon si trasferirono a Londra durante la prima guerra mondiale per obblighi militari del capofamiglia, in servizio al British War Office.
A causa dei suoi problemi di salute, Francis non frequentava la scuola regolarmente, e i genitori decisero di affidare la sua istruzione a un sacerdote, che però non lasciò tracce rilevanti sulla sua formazione. Nel 1924 fu mandato in collegio. Questo periodo lo avviò alla propria educazione sentimentale, all'età di quindici anni, Francis era consapevole della propria omosessualità, cosa che gli procurò forti contrasti con il padre, che vedeva anche la sua manifesta intenzione di dedicarsi all'arte come una pericolosa decadenza che lo avrebbe portato alla povertà. Le continue liti e spinsero il padre a cacciarlo di casa.
A Londra, dove vivevano molti parenti della madre, che lo aiutavano a coprire le spese di prima necessità, visse la grande città, che appariva come un mondo libero e ricco di stimoli ad un ragazzo cresciuto nella rigida Irlanda. Si inserì presto in circoli londinesi, dove gravitavano le figure degli scrittori Harold Acton e Brian Howard, che avevano una forte influenza sugli atteggiamenti artistici e morali dell'epoca. Svolse comunque anche diversi lavori.
Cominciò anche a prostituirsi con ricchi uomini.
Nell'estate del 1927 vide una mostra di Picasso a Parigi, che lo ispirò a disegnare e dipingere. Prese il treno circa cinque volte a settimana per visitare la mostra e spesso tornava con disegni ed acquerelli d'ispirazione cubista.
Nel tardo 1928 tornò a Londra e cominciò a lavorare come interior designer, con un suo studio. Grazie a conoscenze traverse, divenne anche designer d'interni di Douglas Cooper, tra i più noti collezionisti di arte moderna di tutta l'Inghilterra. Poco dopo conobbe Eric Hall, che divenne suo amante e protettore.
La prima esposizione personale nel suo nuovo studio a Queensberry Mews, nell'inverno del 1929, era fatta di stracci, mobilia di Bacon, e alcuni dipinti, tra cui Painted Screen (1929-1930) e Watercolour (1929), ed intanto gli furono commissionati alcuni lavori.
Una nota rivista mostrò i suoi lavori, inclusi un grande specchio tondo, sempre stracci e mobilia in acciaio tubolare e vetro influenzata dall'International Style
Di ritorno a Londra, dopo un periodo in Germania nel 1930, fu in un nuovo studio, in cui organizzò anche serate dedicate al gioco d'azzardo.
Bacon scoprirà e studierà anche le fotografie di Eadweard Muybridge.
Nel 1936 invia alcune opere alla Mostra Internazionale del Surrealismo, ma vengono tutte respinte perché ritenute "non sufficientemente surrealiste". Deluso, smette di dipingere. Nel 1944, scontento dei risultati, distrugge quasi tutti i lavori, tranne Crucifixion e qualche altro quadro.
Nel 1945 la Lefevre Gallery di Londra espone il trittico Three Studies for Figures at the Base of Crucifixion ed inizia la consacrazione artistica di Bacon: le grandi gallerie e musei acquistano le sue opere. Tra il 1946 e il 1950 vive prevalentemente a Montecarlo.
Nel 1949 ha luogo la prima di una lunga serie di mostre personali e nel 1954 rappresenta l'Inghilterra, assieme a Ben Nicholson e Lucien Freud, alla Biennale di Venezia e continua ad essere uno dei più significativi pittori del secolo in mostre che si tengono fra Londra, Chiacago, New York.
Gli anni Sessanta sono caratterizzati da ritratti ad amici ed intimi, il suo modello più amato è George Dyer che si suiciderà nel 1971 lasciando un segno profondo nell'intimo dell'artista.
Attivo anche in età avanzata, Francis Bacon muore il 28 aprile 1992 a Madrid, dove si era recato per una breve visita.
Proponiamo Three Studies of Lucian Freud del 1969.



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