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La comunità di riabilitazione psicosociale di Campolieto, un paese in provincia di Campobasso che conta circa mille abitanti, è gestita dalla Cooperativa Sociale DIALOGO, In questa comunità sono presenti tutti i servizi essenziali. I collegamenti con Campobasso (da cui dista circa 18 km) e con le zone limitrofe sono garantiti da treni e autobus.
La comunità è un struttura psichiatrica residenziale a carattere socio-sanitario che offre percorsi ed interventi di riabilitazione psicosociale per utenti in situazioni di disagio mentale in carico al Centro di Salute Mentale di Campobasso.
La responsabilità dell’organizzazione e dei programmi interni è del coordinatore.
Ogni ospite partecipa all'organizzazione della giornata e delle attività in base alle proprie esigenze e ai propri ritmi di vita. Le regole sono condivise da ogni ospite e dai propri familiari. Ogni ospite ha accesso a tutti gli spazi e ha la possibilità di personalizzare il proprio ambiente (camera, spazi comuni).
Gli operatori che seguono i progetti terapeutici individuali sono organizzati in microequipe composte da un ordinatore di progetto e due operatori.
Gli obiettivi di inserimento e reinserimento sociale si perseguono tramite la cura delle relazioni familiari, sociali, di lavoro, evitando ogni possibile forma di esclusione.
La cooperativa sociale di tipo A Dialogo è formata da un presidente, responsabile della struttura, cinque componenti del consiglio di amministrazione, tredici operatori socio-sanitari, un assistente sociale, una psicologa, un'infermiera e un musicoterapeuta.
Le famiglie partecipano attivamente al percorso di cura individuale e alla programmazione delle attività tramite riunione trimestrale. Gli incontri tra familiari, operatori e ospiti della struttura hanno lo scopo di favorire la condivisione degli obiettivi e di individuare modalità di intervento necessari a produrre cambiamenti sia individuali che collettivi. Inoltre alcuni famigliari gestiscono laboratori educativi.

Obiettivi generali della comunità di riabilitazione psicosociale:
Contrasto allo stigma della malattia mentale attraverso la promozione di azioni di sensibilizzazioni, informazione ed empowerment di comunità.
Creazioni di rete di aiuto e sostegno per i pazienti e le famiglie.
Sostegno alla sperimentazione e alla costruzione di progetti di vita realistici per gli utenti.

Obiettivi specifici per gli ospiti della comunità:
Promozione dell'autonomia personale e sociale, del benessere psicofisico e della qualità della vita .
Promozione dell'inclusione sociale e dei diritti di cittadinanza (sostegno lavorativo, abitativo, relazioni, tempo libero)
Promozione dell'integrazione socio-lavorativa.
La cooperativa sociale Dialogo offre uno spettro ampio e flessibile di attività terapeutiche e riabilitative: attività con finalità espressivo-riabilitative, attività motorie, di comunicazione e socialità, manuale espressivo, attività volte al supporto dell'autonomia e cura del sé.

Presso la nostra comunità sono attivi i seguenti progetti:
Progetto di musicoterapia. La musicoterapia è una tecnica che utilizza la musica come strumento terapeutico, grazie ad un impiego razionale dell'elemento sonoro, allo scopo di promuovere il benessere dell'intera persona: corpo, mente e spirito. La musicoterapia nasce nel centro come attività preventiva-riabilitativa-terapeutica finalizzata allo sviluppo delle funzioni potenziali e/o residue degli utenti, allo scopo di favorire la loro integrazione intra ed interpersonale, oltre al miglioramento della qualità della vita.
Il laboratorio di musicoterapia prevede degli incontri settimanali di gruppo finalizzati a incentivare l'apertura del singolo ai pensieri e ai sentimenti dell'altro.
Progetto laboratorio di artigianato. Il progetto di laboratorio di artigianato riguarda attività di riciclo creativo, decoupage e di manipolazioni plastica. La lavorazione di materiali poveri (carta, cartoni, plastica, fiori, materiali da riciclo, pasta di sale, ecc.) permette al paziente una continua esercitazione degli arti per mantenere e/o recuperare capacità manuali compromesse, inoltre stimolare e valorizzare funzioni personali quali capacità organizzativa, immaginazione, creatività e capacità di giudizio estetico. Il laboratorio viene seguiti settimanalmente dagli ospiti, e nasce dall'esigenza di costruire uno spazio in cui si possa sperimentare la creatività, implementare o mantenere abilità manuali, rinforzare competenze, sviluppare e definire uno stile individuali nei percorsi creativi preposti. Tali attività rappresentano inoltre un mezzo di espressione e comunicazione spesso anche non verbale che consente di manifestare emozioni, sensazioni per un miglioramento complessivo della qualità della vita della persona.

Le attività vengono selezionate e graduate attentamente secondo i bisogni, i desideri, e le patologie del paziente il quale ha un ruolo attivo all'interno di ogni laboratorio, allo scopo di promuovere l’autonomia e la presa di iniziativa.
Ogni laboratorio si svolge in due fasi distinte: teorica e pratica, ciascuna complementare all'altra. In quanto le azioni pratiche sono alternate rinforzate da informazioni.
La coop sociale Dialogo sperimenta il 6 gennaio la teatro terapia con un breve spettacolo di cabaret dal titolo La Natività, annunciazione, annunciazione. Un piccolo omaggio a Massimo Troisi. Alcuni utenti della Crp hanno riprodotto La Smorfia in modo originale, puntando l'indice su temi disparati quali la religione, la disoccupazione, il folklore e le tradizioni; il tutto all'insegna della comicità o comunque di contenuti leggeri. Hanno partecipato gli operatori, i familiari. La coop sociale Dialogo dopo questa esperienze e con l'entusiasmo, partecipazione degli utenti tra le varie attività della Crp intende mettere a programma la teatro terapia che utilizza le potenzialità del "gioco delle parti" per sostenere interventi di prevenzione del benessere, di educazione, di integrazione e di cambiamento. Il personaggio come strumento di espressione del sé.

Esempio di Programma (anno 2014)
Teatro terapia il personaggio come strumento di espressione del sé.
Obiettivi:
Il presente progetto propone sia obiettivi affettivo-relazionali che di apprendimento.
Obiettivo affettivo-relazionali.
Migliorare le relazioni interpersonali positive con gli altri utenti.
Acquisire strategie funzionali allo sviluppo dell'autostima, dell'autocontrollo.
Imparare a esprimere positivamente i propri stati emotivi.
Sviluppare la conoscenza di sé.
Obiettivi di apprendimento:
Potenziare la motivazione ad apprendere.
Sviluppare la creatività.
Sviluppare la capacità di memorizzare.
Imparare ad usare in modo appropriato vari tipi di linguaggio: gestuale vocale per esprimere sentimenti ed emozioni.
Metodologia:
Le lezioni di recitazioni hanno come presupposto:
Studio e uso dello spazio.
Esercizi di ritmo, mimo e movimento.
Esercizi di concentrazione e rilassamento.
Esercizi di espressione corporea e gestualità.
Educazione motoria negli utenti con disabilità psichica.
Lo sport è un'attività che si fonda su valori sociali, educativi e culturali. È un canale di inserimento, partecipazione alla vita sociale, educa alla tolleranza, all'accettazione delle differenze e al rispetto delle regole. L'attività fisica è considerata un fondamentale anello di congiunzione tra stato di benessere e salute.
Obiettivi:
Sviluppare le attività motorie.
Conoscere e usare il proprio corpo.
Sviluppare la propria motricità in relazione allo spazio, al tempo e agli oggetti.
Monitoraggio periodico dei parametri fisiologici in relazione all'esercizio ed alle possibili condizioni patologiche.
Consigli alimentari e proposte di un eventuale programma alimentare.
Attività.
Lezioni di educazione motoria come quelle di teatro terapia si tengono presso i locali della coop Dialogo.

Info e contatti:
COOPERATIVA SOCIALE DIALOGO
SOCIETÀ COOPERATIVA
Via Salita Monastero, 1
86040 CAMPOLIETO (CB) 
Reg. Imprese CB n.2014
C.C.I.A.A. CB n. 76102
Telefono: 0874/52657
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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